Come si collocano le università piemontesi sotto il profilo dei finanziamenti statali e della capacità di reclutamento di nuovo personale? In che misura sono riuscite a sfruttare a proprio favore le erogazioni di fondi ripartiti sulla base dei risultati ottenuti? Il contributo tenta di rispondere a queste domande, dopo aver illustrato il lungo processo di costruzione dell’attuale modello di finanziamento e di attribuzione delle capacità assunzionali. Ne esce un quadro sostanzialmente positivo: le università del Piemonte dimostrano una buona capacità di attrarre quote di risorse statali distribuite con criteri premiali, anche se non mancano gli spazi per migliorare ulteriormente i risultati.
Finanziamento statale e capacità assunzionali nelle università piemontesi
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